Palazzo D’Aquino di Caramanico a Via Medina

Tra le sette famiglie principesche più importanti del Regno di Napoli e di Sicilia: gli Acquaviva, i del Balzo, i Celano, i de Molisio, i Ruffo e i Sanseverino figura anche l’illustre famiglia d’Aquino di Caramanico, proprietaria del Palazzo ubicato in Via Medina 61, il cui progetto di ristrutturazione fu affidato, come quello del contiguo Palazzo Giordano al civico 63, al grande Ferdinando Fuga. Una famiglia nobile e possidente a cui apparteneva un palazzo al Chiatamone e la storica Villa vesuviana nota come Villa Vannucchi a S. Giorgio a Cremano.Successivamente il nostro palazzo fu acquisito in proprietà dei Carafa di Noja. Colpisce il maestoso portale con la sua rosta a raggiera, fiancheggiato da pilastri scanalati al cui apice sono collocate sculture di leoni che ritornano sul piano superiore nei timpani che sovrastano le finestre balconate. Molto particolare il piccolo cortile e la struttura lignea che chiude gli affacci delle balaustre che vi si affacciano, dando la sensazione di trovarsi in un ambiente raccolto e di raffinata eleganza.

Fino al 2015 il palazzo ospitava lo storico atelier Cilento, fiore all’occhiello dell’arte sartoriale napoletana nel mondo, che oggi ha sede alla Riviera di Chiaia.

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Immagine di Marialaura D'amore

Marialaura D'amore

Laureata in giurisprudenza, lavora nel settore pubblico e nutre un grande amore per l’arte, la storia, le architetture, i musei e i panorami di Napoli, che fotografa nelle sue passeggiate.

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