Palazzo Ruffo della Scaletta

Addentrarsi nel Palazzo Ruffo della Scaletta è fare un viaggio nella bellezza. Un prestigioso edificio ubicato accanto alla Villa Pignatelli appartenuto al cardinale Diomede Carafa di Belvedere. Celano racconta nelle Notitie del bello, dell’antico e del curioso della città di Napoli che il successivo proprietario, Tiberio Carafa, principe di Bisignano, nutriva nei giardini del palazzo animali di ogni specie: tigri, cavalli e in special modo leoni. Uno di questi ultimi “di tanta mansuetudine” dormiva nella sua camera e “andava col principe in barca e in carrozza, ne’ era possibile di prender cibo alcuno se non dalle mani dello stesso principe”. Nell’800 la proprietà passò ai Ruffo della Scaletta che ne commissionarono il rifacimento quasi integrale all’ingegnere Francesco Saverio Ferrari per la facciata e a Guglielmo Bechi per il cortile e le strutture interne. Varcato il portone e il cortile di ingresso è stupore e meraviglia. Una prospettiva di colonne corinzie che evoca quella di Borromini del palazzo Spada a Roma conduce al giardino retrostante e allo scalone monumentale. Una stupenda scala in pianta ottagonale che, a tratti, richiama la scala di Sanfelice del palazzo Serra di Cassano. Si eleva con due rampe pregevolmente decorate con stucchi a rilievo, adornate di statue di marmo e sorrette in più punti da sculture di Cariatidi. L’ascesa è sublime, gli occhi rivolti verso l’alto, alla cupola, anch’essa superbamente rivestita di stucchi neoclassici e scandita da sculture marmoree. È tutto di un bianco reso ancora piu candido dalla luce che filtra dalla vetrata ottagonale al vertice della cupola.

L’edificio che oggi ospita la sede dell’ACEN, Associazione Costruttori edili Napoli, ha fatto parte, con il suo cortile, del programma del Maggio dei monumenti 2024. Splendido. E’ Palazzo Ruffo della Scaletta alla Riviera di Chiaia 202.

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Immagine di Marialaura D'amore

Marialaura D'amore

Laureata in giurisprudenza, lavora nel settore pubblico e nutre un grande amore per l’arte, la storia, le architetture, i musei e i panorami di Napoli, che fotografa nelle sue passeggiate.

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