Palazzo Eldorado Villa Clotilde a Piazzetta Mondragone

A piazzetta Mondragone, quasi di fronte alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e alla Fondazione Mondragone – che ospita l’affascinante Museo del tessile e dell’abbigliamento (https://www.ilrisvegliodiparthenope.it/museo-della-moda…/) – ci sono due portoni gemelli affiancati da varie iscrizioni.Quelle alle estremità della facciata dell’edificio prospiciente alla piazzetta riportano il nome dell’architetto Du Fresnay e una data: 1875. Accanto ai due portali, tra il civico 7 e il 9, “Villa Auverny” e “Villa Clotilde” e al centro l’incisione “Eldorado”. Che si tratti di un posto che ha un passato importante e un fascino particolare lo si percepisce, oltre che dalle lastre marmoree di cui si è detto, da quello che attraverso i portoni gemelli si intravede, quando si ha la fortuna di trovarli aperti. Un giardino lussureggiante costellato di alberi anche ad alto fusto, vialetti e aiuole, cosa rara a Napoli, tanto piú in una zona così densamente edificata.

La tentazione è forte e con discrezione e la debita autorizzazione a dare una rapida “sbirciatina”, trattandosi di edificio privato, attraverso un androne sdoppiato da una guardiola posta proprio al centro dei due ingressi, ci si addentra in un luogo magico, fuori dal caos eppure in mezzo ai vicoli affollati e rumorosi del quartiere subcollinare. Sembra davvero di trovarsi nell’Eden, un mondo a parte nel cuore della città. In origine il giardino doveva appartenere al parco del Palazzo Cellamare di via Chiaia, ben più vasto di come attualmente si presenta. Intorno alla fine dell’800 vi insistevano due ville, poi demolite negli anni sessanta del ‘900 per costruire due palazzine moderne. Erano le ville Auverny e Stevens. Due famiglie importanti vissute tra Napoli e Gallipoli legate anche dal matrimonio tra Carolina Auverny, nobildonna aristocratica appartenente ad una dinastia di ricchi commercianti di origine francese ed Henry Stevens, viceconsole inglese. Il matrimonio dette i natali alla delicata, quanto malinconica e colta autrice di oltre trecentosessanta poesie, Sofia Stevens, morta giovanissima, a soli 31 anni, proprio in questa villa, a causa di un male che neppure la perizia chirurgica dei grandi medici Ferdinando Palasciano e Cesare Olivieri riuscì ad estirpare. Una vita breve, ma appassionata e struggente la sua, fatta di dedizione allo studio – allieva ed amica del letterato Federico Villani – di tanti viaggi nelle capitali europee del Grand Tour in compagnia dello zio Giovanni Auverny, di impegno a favore dell’emancipazione e del riscatto della donna, nel ruolo di Ispettrice delle Scuole femminili a Gallipoli. Ma il centro della sua vita fu la poesia, ispirata, malinconica, potente.

La balaustra che si apre, varcato l’androne, dona una vista piacevolissima sul verde del giardino. Dalle ville doveva godersi anche di un magnifico panorama sul blu del golfo. In rete si trova qualche foto dell’epoca che permette di ammirare la veste architettonica originaria delle due splendide costruzioni e la magnificenza di qualche ambiente interno.

Peculiare e inspiegato – almeno per chi scrive – e’ il posizionamento prima della grande terrazza affacciata sul verde, della base di una statua che reca iscrizioni in latino facenti riferimento alle colonie romane di Pozzuoli e Ostia.

Sia l’androne che l’esedra “partecipano al godimento delle vedute del retrostante giardino e… presentano cospicui caratteri di memoria storica, distinguendosi per la loro non comune bellezza”. Per questi motivi, indicati nel provvedimento del Ministero dei beni culturali del 2014 che diede avvio al relativo procedimento,

i suddetti beni rivestono notevole interesse pubblico, ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, D.Lgs.42/2004.

Il paradiso all’improvviso: è il palazzo “Eldorado” in piazzetta Mondragone a Napoli.

Scritto da:

Immagine di Marialaura D'amore

Marialaura D'amore

Laureata in giurisprudenza, lavora nel settore pubblico e nutre un grande amore per l’arte, la storia, le architetture, i musei e i panorami di Napoli, che fotografa nelle sue passeggiate.

Condividi su:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
WhatsApp

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi gli ultimi articoli pubblicati; potrai cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento.

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina

Ricevi gli aggiornamenti in tempo reale!

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi gli ultimi articoli pubblicati.

Potrai cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento.